L’importanza dell’attività di coaching and outplacement in una realtà di crisi aziendale

La crisi economica dell’ultimo periodo ha determinato profondi mutamenti nell’ambito degli organigrammi aziendali. In uno scenario caratterizzato da una continua trasformazione e dalla chiusura di diversi impianti per ragioni organizzative è consuetudine diffusa che un lavoratore (sia esso un dirigente o un impiegato) riceva la notizia della messa in mobilità.

Tuttavia, in questo quadro, non è più sostenibile economicamente solo il modello di politiche passive basato su cassa integrazione e mobilità incentivata. Occorre viceversa, anche per quel che concerne il personale di un’impresa in crisi, puntare sui processi di reindustrializzazione e riorganizzazione: ovvero ricollocare i lavoratori in realtà subentranti o simili, spesso Pmi ad elevato contenuto tecnologico.

In questa delicata situazione i lavoratori, abituati a sentirsi indispensabili al servizio dell’azienda, vivono forti turbamenti che rischiano di frantumare l’equilibrio psicologico costruito intorno al concetto di autostima e professionalità. Così, in questa dissoluzione, tutto ciò che fino ad allora è apparso ovvio e naturale d’improvviso sembra incarnarsi in una inessenzialità disarmante. È come se l’individuo restasse immobilizzato nel marasma della mobilità.

L’attività di “coaching and outplacement” si colloca proprio in questa fase. Il consulente deve fornire una concreta azione di supporto alla persona che allontanata dal sicuro confine aziendale perde completamente l’antica operatività. In tal senso l’outplacement si può considerare come il tempo dell’attesa, un tempo che, se ottimamente gestito, può profilarsi come un evento veritativo, uno spazio critico entro cui riflettere, formarsi e migliorarsi.

Vertus, azienda di consulenza che da anni opera nella delicata fase della reindustrializzazione offrendo anche servizi di “coaching and outplacement “, fornisce un concreto supporto nella ricollocazione del personale, mediando con le istituzioni, le parti sociali e il tessuto industriale.

Ridefinendo scopi, obiettivi e missioni dei lavoratori all’interno di turbolenti scenari di dismissione, Vertus fa in modo che l’attenzione del lavoratore in mobilità o temporaneamente inoccupato si focalizzi sui propri punti di forza e sulle competenze in suo possesso.

In particolare, i nostri consulenti si adoperano per salvare dirigenti e lavoratori, favorendone la collocazione in realtà aziendali in espansione (spesso Pmi italiane) e con business innovativi e compatibili con l’impresa in dismissione.