Sostenibilità a misura di PMI: dialogo virtuoso con i leader di best practices

Di 23 luglio 2019News

Audi e Confindustria insieme per la trasformazione sostenibile del settore automotive

Creare un percorso formativo su misura per le piccole e medie imprese, che le prepari ad affrontare le nuove sfide di un contesto industriale in continua evoluzione, in un’ottica di responsabilità sociale e sostenibilità. È questo l’obiettivo che si sono prefissati Audi Italia e Confindustria, dando vita al ciclo di incontri “Piccola Industria Avanguardia di crescita”. Un’occasione di dialogo tra una grande azienda leader di mercato e le PMI, attori chiave del tessuto industriale italiano, per confrontarsi su cambiamento, sostenibilità, internazionalizzazione, evoluzione tecnologica e trasformazione del prodotto.
Sono ormai numerosi i settori industriali che negli ultimi anni hanno sperimentato profondi cambiamenti, legati soprattutto all’adozione di misure di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa. E se da un lato le grandi aziende riescono a far fronte a tali mutamenti allocando risorse alla ricerca e allo sviluppo di nuovi prodotti, per le piccole e medie imprese, il processo di adeguamento può rivelarsi, invece, alquanto complesso.
Il progetto di Audi Italia e Confindustria si inserisce in questo scenario come esempio virtuoso nel quale Audi, azienda all’avanguardia in tema di sostenibilità e responsabilità sociale, trasferisce le sue best practices ad altri attori del settore automotive, aiutandoli a ridimensionare i comportamenti errati e a svilupparne di nuovi. Nel caso di Audi ad esempio, l’azienda ha elaborato un progetto che punta a superare progressivamente la produzione di veicoli alimentati attraverso i carburanti tradizionali e a trasformarsi da costruttore a provider di servizi di mobilità sostenibile (sistemi di guida predittiva, di guida autonoma e progressiva elettrificazione), attraverso i quali l’auto diviene uno strumento a supporto della comunità.
Essere sostenibili è l’elemento chiave dell’intervento di Carlo Robiglio, Vice Presidente di Confindustria e Presidente Piccola Industria. «La sostenibilità delle aziende non deve essere solo economica ma anche sociale ed ambientale. Le culture di impresa e di governance sono fondamentali. Occorre responsabilità delle aziende sul territorio, in virtù del loro ruolo centrale all’interno del tessuto sociale».
Vertus, da oltre 10 anni impegnata in progetti di impact restructuring e reindustrializzazione e spesso coinvolta in progetti in cui il prodotto ha raggiunto il fine vita, valuta pertanto con grande interesse le opportunità offerte dalle trasformazioni legate al settore automotive in Italia, nel segno della sostenibilità e del mantenimento delle competenze professionali sul territorio.

Fonte: Il Sole 24 Ore del 27 giugno 2019