Cassa integrazione per reindustrializzazione

Di 8 febbraio 2019News
Cassa integrazione per Pernigotti

Il MISE concede a Pernigotti 12 messi di casa integrazione straordinaria per reindustrializzazione.

Pernigotti cessa la produzione all’interno dello stabilimento di Novi Ligure e, in attesa che subentri un nuovo operatore, godrà di 12 mesi di cassa integrazione straordinaria che è stata concessa per un massimo di 92 lavoratori.

Il caso di una multinazionale (la turca Toksoz) che chiude uno stabilimento cercando soluzioni virtuose per le persone e, conseguentemente, per il territorio è il tipico caso in cui è possibile ricorrere alla reindustrializzazione.

Il progetto di reindustrializzazione, infatti, è finalizzato all’individuazione di un soggetto che -facendo nuova impresa- rilevi l’immobile e riassorba il maggior numero possibile di maestranze.

La concessione della cassa integrazione (non più prevista per i casi di semplice cessazione) testimonia il valore finalmente riconosciuto, al massimo livello istituzionale, alla reindustrializzazione. Come a dire: per ottenere la cassa integrazione straordinaria per cessazione, occorre reindustrializzare.

Vertus, leader nella reindustrializzazione in Italia, da oltre 10 anni affianca le imprese interessate a dare un futuro ai propri siti produttivi in dismissione, individuando business compatibili e ricercando e selezionando soggetti imprenditoriali, con progetti espansivi, interessati a subentrare per generare uno sviluppo sostenibile.

 

Fonte: Comunicato Ministero dello Sviluppo Economico del 6 febbraio 2019