Rinascita 4.0 in Trentino con OMR

Di 11 giugno 2018News
Nuova fabbrica 4.0 per componenti automotive Alfa Romeo

Dove prima c’erano le vernici, ora ci sono i componenti Alfa Romeo per Giulia e Stelvio.

È di Mariani Spa (Gruppo Officine Meccaniche Rezzatesi) la fabbrica che rischiava di essere trasferita nel bresciano per impossibilità di ampliare lo stabilimento di Ledro; è stata invece ricostruita nell’ex Gallox di Rovereto. Il complesso ospita oggi sofisticati sistemi industria 4.0 ed impegnerà oltre 200 addetti.

Ci si attende che Mariani, con la produzione di componenti per il mercato automotive, diventi una fabbrica modello: è stata infatti impostata fin dall’inizio sulla filosofia dell’Industria 4.0, con macchine e tecnologie nuove, altamente sofisticate, e connessione di dati in tempo reale per realizzare prodotti sempre più performanti e ad elevato valore aggiunto.

Si tratta di una bella operazione che si è resa possibile, ancora una volta, pure grazie al significativo contributo –anche finanziario- di Trentino Sviluppo.

Trentino Sviluppo si è infatti accollata i lavori di ristrutturazione, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro: ha concluso i lavori di ristrutturazione con diverse aziende locali impegnate per un anno nei lavori di recupero di oltre 20 mila metri quadrati di spazi dismessi.

Mariani ha invece investito 10 milioni di euro nell’impiantistica elettrica e meccanica dell’intero compendio, oltre che nell’acquisto di nuovi macchinari ed impianti tecnologici; si è anche impegnata ad assumere altri 50 addetti rispetto ai lavoratori presenti in Val di Ledro, arrivando quindi a 200 occupati complessivi.

Vertus, grazie all’esperienza ormai decennale maturata nella reindustrializzazione, affianca anche le amministrazioni che intendano rilanciare lo sviluppo di aree industriali dismesse o in dismissione: un problema questo riscontrato su vasta scala.

Fonte: Agenzia giornalistica Opinione del 10 giugno 2018